Ha giocato anche con l'Umea (B, C), l'IFK Goteborg (A), il Parma (A), il Manchester Utd (A), l'Everton (A), il Charlton (A), il Djurgardens (A), l'Enkopings (B), l'Hammarby (B).
"Onesto cursore di fascia sinistra con qualche buona accelerazione e intuizione del repertorio, ma fragile e impalpabile. Il Milan lo nota quando segna a San Siro con la maglia del Goteborg in Coppa dei Campioni, e lo acquista nel mercato di riparazione." (Da "La Grande Storia del Milan", Gazsport 2005)
Ha giocato anche con l'Umea (B, C), l'IFK Goteborg (A), il Parma (A), il Manchester Utd (A), l'Everton (A), il Charlton (A), il Djurgardens (*), l'Enkopings (*).
Biondo come una pannocchia, sfortunatamente per il Milan, ne possedeva, oltre che l'aspetto, anche l'aggressività ed il controllo di palla.
Voluto fortissimamente da Galliani, era un calciatore timidissimo, tanto timido che divenne la disperazione di Capello in quanto si rifiutava persino di "aggredire gli spazi" per paura che gli si rivoltassero contro.
La sua timidezza faceva sì che in campo si nascondesse dietro le margherite e risultasse praticamente invisibile e la leggenda vuole che Berlusconi una volta abbia chiesto con insistenza come mai il Milan "si schierasse in dieci uomini".
In un'altra occasione l'arbitro Rodomonti si dice avesse contato per tre volte i giocatori del Milan prima di fischiare il calcio d'inizio.
Forse quella volta però la colpa non era del fatto che Blomqvist non si "vedesse" quanto che a "non vederci" era quell'arbitro che aveva annullato un certo gol all'Empoli contro la Juve dicendo "ho visto io !"
Dal sito www.wikipedia.it
CLUB
Ha militato nell'Umeå FC (1992-1993), nell'IFK Göteborg (1993-1996), nel Milan (1996-1997), nel Parma (1997-1998), nel Manchester United (1998-2001), nell'Everton (2001-2002), nel Charlton Athletic (2002-2003) e nel Djurgårdens IF (2003-2005).
Si fa notare negli svedesi dell' IFK Göteborg e viene acquistato dal Milan nella stagione 1996-1997 dove giocherà solamente 19 partite di campionato realizzando 1 rete (al Bologna su assist di George Weah) e non riuscendo mai ad incidere, complice la difficile annata dei rossoneri. La stagione successiva (1997-1998) gioca appena 2 partite in rossonero prima di essere ceduto al Parma, dove il suo rendimento sale sensibilmente: al termine della stagione avrà collezionato 28 presenze ed 1 goal. Lascia l'Italia con un bottino di 48 presenze e 2 reti in serie A.
Si trasferisce in Inghilterra al Manchester United, dove nel 1999 vince la Premier League, la FA Cup, la Champions League e la Coppa Intercontinentale. Nel 2001 passa all'Everton, nel 2002 al Charlton Athletic e nel 2003 torna in patria al Djurgårdens IF dove, a causa di ripetuti problemi al ginocchio, si ritira dall'attività a soli 31 anni. Nel 2008 torna però sui propri passi firmando per l'Enkopings.
NAZIONALE
Ha collezionato 30 presenze con la maglia della nazionale svedese con cui ha partecipato ai mondiali americani del 1994.
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30 ottobre 1996, Milan vs Goteborg 4-2 (Champions League): Blomqvist in azione, contrastato da Eranio |
(Archivio Magliarossonera.it) |
Blomqvist festeggiato dai compagni dopo un gol |
(dal sito www.milanshirts.it) |
(dal sito www.milanshirts.it) |
(Archivio Magliarossonera.it)
Con la maglia del Manchester United (dal sito www.wikipedia.it) |
Al Manchester United
(dal sito www.sporting-heroes.net) |
Dal sito www.goal.com
JESPER BLOMQVIST
Flop al Milan, l'ex centrocampista svedese ha lasciato il mondo del calcio per affinare le sue doti culinaria e diventare pizzaiolo.
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(dal sito www.goal.com) |
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